02 — Chi sono

Non ti ho raccontato tutto. Adesso sì.

Sui social vedi la parte motivante. Qui c'è quella vera: gli anni in cui non sapevo dove andare, i soldi finiti, il modello sbagliato. La strada non è stata dritta e non ha senso far finta di sì.

Sebastiano si fotografa allo specchio di un ascensore
Sebastiano in piedi, la sera, per strada
Salto sopra un ostacolo in palestra, con gli altri che guardano
Dettaglio: mano sul colletto, tatuaggio sul braccio

La strada, in ordine

Dalle sagre di paese a una vita che scelgo io

2005 — L'inizio

Energia, e sport. Sempre.

Ho sempre avuto un sacco di energie e ho sempre fatto sport. Parkour, snowboard, tutto quello che si muove. Non era un hobby di contorno: era già allora il modo in cui capivo il mondo.

La scuola — Il dubbio

"Studia, laureati e avrai la vita dei tuoi sogni"

Sono cresciuto sentendomi ripetere questa frase. Per fortuna non ci ho mai creduto abbastanza.

E voglio essere chiaro, perché è il punto che tutti fraintendono: il problema non era lo studio. Il problema era vivere una vita decisa dagli altri.

2022 — Il lavoro vero

Le sagre di paese, e il mondo coi pochi soldi che avevo

Ho iniziato a lavorare nelle sagre e nei ristoranti. Coi pochi soldi che mettevo da parte ho cominciato a viaggiare: Egitto, Regno Unito, Repubblica Ceca.

Poi i soldi hanno iniziato a scarseggiare e non riuscivo più a seguire i miei sogni. Vivere di sport era il mio, ma non era fattibile. Quella è stata la prima volta che ho capito che il problema non era la voglia: era il modello.

Allenamento di parkour in una palestra a Praga

Praga

Giugno 2024 — La grande decisione

Mi butto nel digitale: dropshipping

Decido di provare l'online e parto col dropshipping. Mi ha portato risultati, e soprattutto mi ha insegnato a lavorare davvero. Ma dopo poco ho visto che non era il mio mondo: gestivo prodotti, non persone.

Aprile 2025 — Il cambio di direzione

Cambio modello e trovo la mia strada

Cambio modello di business e mi sposto sul network marketing, in un'azienda che si occupa di educazione finanziaria, trading e investimenti. Mi ci riconosco molto di più: qui il lavoro sono le persone.

E soprattutto: non ero l'unico. Per la prima volta ero in un ambiente dove costruire non era una stranezza.

Io e un amico sul prato, all'inizio del percorso nel network

L'inizio. E non ero l'unico

Oggi

Sono tornato a seguire il mio sogno

Ho trovato il modo di portare avanti le mie passioni senza preoccupazioni. Viaggiare quando voglio, lavorare ovunque, e poter scegliere come costruire la mia vita. Monaco, Umbria, Bologna, e le prossime.

Con un obiettivo preciso e senza nascondere niente a nessuno — motivo per cui questa pagina esiste.

Due persone in controluce parlano davanti a una finestra sulle colline umbre

Umbria — il tipo di conversazione per cui vale la pena

Sebastiano capovolto a mezz'aria durante un salto di parkour

Questo, da anni. Non è una metafora

Il pezzo che non tolgo

Il parkour non è una metafora. È la prova.

Faccio parkour da anni. Non lo uso per fare paragoni furbi col business — odio quella roba. Lo tengo qui per un motivo più semplice: il fatto che io possa allenarmi e vivere da sportivo mentre lavoro è la prova concreta della libertà di cui parlo. Non una promessa: una giornata reale.

E una cosa il parkour me l'ha insegnata sul serio: niente è impossibile da superare. Solo che prima devi guardarlo bene, l'ostacolo.

Le mie regole

Quattro cose che non farò mai

Non sono consigli, sono vincoli. Sono il motivo per cui puoi fidarti di quello che leggi qui dentro — e puoi tenermi sulla parola.

01

Mai fare il guru

Niente piedistalli. Sono dentro il gruppo, qualche passo avanti — come un fratello maggiore, non come uno arrivato che spiega agli sfigati.

02

Mai fare il venditore

Nessun "compra ora", nessun tono da imbonitore. Il prodotto non è mai il protagonista: semmai è una conseguenza naturale della fiducia.

03

Mai promettere guadagni

Niente cifre, niente screenshot di incassi, niente "così ho fatto X in un mese". Sono la prima cosa che uccide la credibilità, e non le userò.

04

Mai parlare male di nessuno

Di persone, di lavori, di altri creator. Se il tuo lavoro ti piace, sono contento per te davvero. Non costruisco niente demolendo qualcun altro.

Per chi è, e per chi no

Non è per tutti, e va benissimo così

Ti ci ritrovi se

  • Hai la fame di mangiarti il mondo, ma non sai ancora quale sia la tua strada.
  • Hai vent'anni o giù di lì e senti che potresti fare di più.
  • Sei stanco di essere l'unico nella tua cerchia che vuole costruire qualcosa.
  • Vuoi capire come si ragiona, non ricevere una formula magica.

Non fa per te se

  • Cerchi soldi facili o un modo per guadagnare senza lavorare.
  • Vuoi che qualcuno decida al posto tuo.
  • Stai bene dove sei — e in quel caso, sinceramente, ottimo.
  • Ti aspetti che ti dica cosa vuoi sentirti dire.
Il problema non era lo studio. Era vivere una vita decisa dagli altri.
— Dalla mia storia, slide 2

Il passo successivo

Adesso raccontami la tua.

Trenta minuti, gratis, zero vendita. Mi dici dove sei e dove vuoi arrivare, io ti dico onestamente cosa vedo. Se la tua strada è un'altra, te lo dico io per primo.

Prenota la call